All’unanimità il consiglio dell’Ordine ha deciso di rendere trasparente la partecipazione di giornalisti moderatori ai dibattiti. Nei prossimi giorni verrà inviato alle istituzioni e agli enti un vademecum in cui si invita gli organizzatori di dibattiti a indicare se il giornalista modera il dibattito/tavola rotonda gratuitamente. Questo per evitare rendere ancora più trasparente la contribuito dei nostri iscritti. Fatta salvo la libertà di comportamento di ogni giornalista.