Ieri pomeriggio, nella Sala Consiliare del Comune di Chiavari, si è svolto il corso di formazione accreditato dall’Ordine dei Giornalisti “Intelligenza artificiale. Custodire voci e volti umani”, promosso da Ucsi Liguria insieme agli Uffici Comunicazioni Sociali delle Diocesi di Genova e Chiavari, in occasione della 60ª Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali. Un momento intenso di riflessione sul futuro del giornalismo, tra etica, deontologia, intelligenza artificiale, post-verità e responsabilità dell’informazione.
Gli interventi del professor Michel Croce, del giornalista e inviato Maurizio Di Schino e del presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Liguria Tommaso Fregatti hanno affrontato temi centrali per la professione: il ruolo del giornalista come “custode” della qualità dell’informazione, le sfide poste dai social media e dalla disintermediazione digitale, la crisi della fiducia pubblica e la necessità di continuare a raccontare le storie attraverso presenza, ascolto, verifica e umanità.
Nei saluti introduttivi, l’assistente di Ucsi Liguria Don Luca Sardella e il segretario dell’Associazione Ligure dei Giornalisti Matteo Dell’Antico hanno richiamato il valore del servizio dell’informazione e la necessità di tutelare il lavoro giornalistico in un contesto comunicativo sempre più complesso. A moderare l’incontro Emanuela Castello, presidente Ucsi Liguria.